Avete mai sentito parlare di eSport? Vi assicuriamo che non è una roba per nerd, ma un settore da tenere decisamente in considerazione per il 2019, soprattutto se siete un brand alla ricerca di nuovi canali di digital marketing. Per eSport si intende alla lettera “sport elettronici” e sono competizioni professionali di videogiochi. E come per ogni competizione che si rispetti ci sono giocatori, commentatori, pubblico e premi (spesso in denaro). Oggi il mercato mondiale degli eSport vale oltre 1.5 miliardi di dollari e anche in Italia le cose si stanno muovendo, più lentamente che altrove, ma si stanno muovendo. Il 51% degli appassionati ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, mentre la fascia di età compresa tra i 35 e i 64 anni rappresenta il 32%. Solo il 12% sono donne. Insomma, se il vostro target di riferimento sono millennials, preferibilmente uomini, allora gli eSport sono un’opportunità che dovreste seriamente considerare. Alcuni esempi di cosa potrebbe fare un brand per promuoversi in questa nuova arena? Product placement durante le dirette e gli eventi, contratti di sponsorizzazione con i campioni più forti e pubblicità dei vostri prodotti durante lo streaming delle competizioni più seguite. Insomma, attività piuttosto classiche, ma declinate su un nuovo, promettente, canale. Da questo punto di vista, gli sport elettronici non sono molto diversi da quelli classici. Occhio però a non improvvisare: gli eSport sono un settore complesso e in continuo mutamento. Con decine di videogiochi da seguire, relativi campioni e competizioni. È una branca dell’influencer marketing che va affrontata con preparazione. Per i neofiti consigliamo di cominciare a studiare il mondo competitivo che gravita intorno ai giochi più seguiti: Fortnite, Overwatch, League of Legends e Clash of Clans.