Può sembrare strano, ma Amazon guadagna dai prodotti e-commerce esclusivamente dalla divisione Amazon USA. Il restante 50% dei profitti deriva invece dal cloud di AWS, acronimo per Amazon Web Services. E’ quanto ha messo in esame l’Agi analizzando i risultati del primo trimestre 2019 di Amazon. Rispetto allo scorso anno la società di Jeff Bezos ha registrato una crescita del 17%, con un fatturato superiore ai 50 miliardi di dollari. Il merito è soprattutto dei proventi che arrivano direttamente dal servizio di cloud Amazon Web Services, cresciuti del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tuttavia per sostenere il settore e-commerce, il gigante di Seattle ha puntato forte sul servizio Key by Amazon, grazie al quale gli utenti ricevono il pacco direttamente all’interno della loro abitazione o del loro garage. Un’altra mossa importante di Amazon è stata quella di estendere le consegne di Whole Foods tramite il servizio Prime. Infine, riflettori accesi sul rinnovo di Amazon Prime: la società sta investendo quasi 1 miliardo di dollari per accorciare i tempi delle consegne da 48 a 24 ore per chi sceglie di sottoscrivere l’abbonamento ad Amazon Prime.